9 CIBI DA EVITARE

LE 9 TRA VERDURE E FRUTTA CHE 

NON DOVREBBERO ESSERE MANGIATE 

PER COLORO CHE VOGLIONO DIMAGRIRE

di R.G.Bijno

 

 

Secondo quanto indicato da molti illustri dietologi, mangiare abitualmente una serie di verdure e frutta che qui sotto indicherò, aumenta il rischio che il nostro peso aumenti.

I consigli che evidenzio sono solo per coloro che vogliono perdere peso e non per quelle che non hanno questo problema.

Quasi tutti i cibi di cui parlo, hanno molti benefici ed aiutano il nostro organismo: ho voluto con questo breve articolo  evidenziare i possibili pericoli che questi alimenti possono generare nelle persone che vogliono dimagrire.

Ovviamente in questi casi si parla di consumo continuativo e costante, nulla però ci vieta di poter assaporare questi cibi ogni tanto.

Come sempre vale il proverbio che “ il troppo storpia”, ciò ogni eccesso, dal bere al mangiare può provocare danni al nostro organismo.

Un esempio per tutti. Tra i cibi da tenere sotto controllo ci sono le patate. Una verdura tra le più apprezzate ed utilizzate da tutti. A me piacciono in qualsiasi modo vengano cotte, da quelle bollite a quelle fritte, sino al arrivare ai gnocchi e suoi derivati.

Se  noi mangiamo patate una volta alla settimana o ogni 10 giorni, il nostro corpo assorbe e beneficia di questo cibo, senza alterarlo. 

 

Vediamo ora insieme queste verdure e frutta per capire meglio come comportarci.

 

IL COCCO

 

Il cocco contiene fibre vegetali e acqua, ma anche una parte grassa, che lo rende un frutto molto nutriente e che nello stesso tempo fa salire il conteggio delle calorie. Infatti è bene ricordare che 100 grammi di polpa di cocco, considerando dunque soltanto la parte commestibile, apportano 360 calorie.

 

 

 

LA BANANA 

 

Ricca di amido, zuccheri, vitamina B1, B2, C, E, minerali (fosforo, magnesio, sodio, potassio, ferro, zinco) e tannini. Le proteine presenti in un frutto sono 1,09, i grassi 0,33, i carboidrati per differenza 22,84, le fibre 2,6. Un frutto del peso di 100 grammi, contiene: 89 calorie, 0,33 grassi, 22,84 carboidrati, 74,91 acqua.

 

IL MANGO

  Questo buonissimo frutto ha diverse controindicazioni. L’elevata presenza di zuccheri ad esempio, non lo rende particolarmente indicato per i diabetici. Queste persone lo possono consumare ma solo in quantità ridotte e ovviamente, sotto parere del medico. Essendo ricco di fibre, il mango non deve essere consumato in quantità eccessive altrimenti le azioni benefiche lassative possono arrivare a provocare coliti e diarrea. In alcuni soggetti il mango maturo può avere alcuni effetti collaterali e irritanti, specialmente sulla lingua e le labbra.

 

 LE PRUGNE SECCHE

Questo buonissimo frutto ha diverse controindicazioni. L’elevata presenza di zuccheri ad esempio, non lo rende particolarmente indicato per i diabetici. Queste persone lo possono consumare ma solo in quantità ridotte e ovviamente, sotto parere del medico. 

 

L'AVOCADO

 

 

Le controindicazioni dell’avocado consistono soprattutto nel suo essere dotato di un contenuto calorico molto elevato. Per questo motivo non è affatto consigliato per coloro che intendono dimagrire. Essendo molto ricco di potassio, la sua assunzione potrebbe rappresentare un problema per coloro che soffrono di insufficienza renale

Questi pazienti devono sempre consultare il loro medico, per vedere se è opportuno consumare questo frutto.

 

LA PATATA

 

Le patate hanno in media una resa calorica pari ad 86 calorie per 100 grammi

A causa della loro facile fermentatività le patate sono solo controindicate negli stati di dilatazione gastrica.

 

BIBITE ZUCCHERATE

 

Una delle cause accertate dell’epidemia di eccesso ponderale tra bambini e adolescenti è l’abitudine diffusa in molte famiglie di bere bevande zuccherate. Le bibite rientrano a pieno titolo nel cosiddetto junk food, ovvero cibo spazzatura, e la disinformazione è tanta.

Il cosiddetto cibo spazzatura non dovrebbe entrare nemmeno occasionalmente nell’alimentazione dei bambini. Certo, si potrà obiettare: che male potrà fare un bicchiere di una bevanda zuccherata una volta ogni tanto? Il punto, però, non è questo. Il punto è educare i bambini a nutrirsi in maniera sana, perché è solo attraverso la formazione che si possono ottenere risultati. È solo attraverso l’informazione che i più giovani potranno imparare a nutrirsi nel rispetto della propria salute.

 

L'ANANAS

  Si sconsiglia di assumere l’ananas in contemporanea con farmaci coagulanti e se si soffre di ulcere, di gastrite, di emofilia e di allergie respiratorie. E’ meglio non mangiarne durante l’allattamento, può causare allergie nel neonato.

Si sconsiglia il consumo alle donne in gravidanza.

Se si assumono larghe dosi d’integratori di bromelina si può andare in contro ad effetti collaterali, quali orticaria, dissenteria e rigetto.

 

LE CASTAGNE ARROSTITE

 

 

La castagna rappresenta, in generale, un ottimo alimento. Non è, però, consigliata in caso di diabete, per la ricchezza di zuccheri; nelle persone che stiano seguendo una dieta ipocalorica, per l’elevato apporto di energia; in chi soffre di colite e aerofagia; nei soggetti con disturbi a carico del fegato.